giovedì 25 giugno 2009
venerdì 19 giugno 2009
agli amici
E' notte e sto studiando, e pensando... sono giorni che mi stanno riempiendo diverse emozioni: lutti, speranza, delusione, stanchezza, entusiasmo, e tutto questo deve trovare un piccolo senso.
Così, in punta di piedi, vorrei parlarvi di una cosa che mi sta a cuore e mi sta coinvolgendo personalmente:
l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto sarò in Senegal per un progetto di UnAltroMondo onlus (http://www.unaltromondo.it/default/id_page/752).
Saremo in una scuola, in un quartiere povero di Dakar, a sostenere attività didattiche di vario tipo (prevenzione sanitaria AIDS, inglese, informatica, attività motoria per i più piccoli).
Quest'anno introdurremo anche una nuova, importante, tematica: l'Acqua !
E sarà, probabilmente, l'argomento di cui mi occuperò, di certo con un approccio diverso da quello con cui l’argomento può essere trattato con i nostri bimbi.
Nel mondo muoiono 6000 bambini al giorno di dissenteria; di una cosa piccola, che per noi è una scocciatura di 24 h, due giorni e un po' di enterogermina; per loro no, è disidratazione e morte, la maggior parte delle vittime ha meno di 5 anni !
L'acqua, risorsa di cui abusiamo e di cui non ci fidiamo (la potabile, cosa insalubre per noi !!!).
Dagli anni 80 esiste un progetto di potabilizzazione microbiologica (non dalle sostanze chimiche quindi, ma per quanto riguarda virus e batteri) www.sodis.ch, che sfrutta ll'irraggiamento solare. In pratica l'acqua viene messa al sole per alcune ore e raggi UVA e calore abbassano molto la carica batterica, riducendo i casi di dissenteria dal 20 al 70%, e di conseguenza le morti. Ecco io andrò a "formare" alcune persone (probabilmente insegnanti) che poi avranno modo di andare nei villaggi delle zone piu' remote del Senegal e anche in Gambia per divulgare questo metodo e pratiche igeniche piu' sicure.
Perché vi racconto questo? perché non sono una eroina, tutt'altro. Ho iniziato questo percorso per dare un senso a un momento della mia vita svuotato di alcuni valori. E adesso mi sento un po' stanca, forse vorrei piu' leggerezza, anche se so che sento molto fortemente questa scelta di "ferie". Vi racconto questo perché sia momento di riflessione, perché siamo tutti piu' o meno presi dai nostri turbini di vita, dalle tragedie, dalle fatiche. Ma sto imparando a dare valore anche alla fatica, ad allungare una mano che sia per dare e per chiedere allo stesso tempo. Vi scrivo perché vorrei che mi accompagnaste con un pensiero, vorrei che pensaste non che sono brava a fare questo, ma che vorreste avere i miei occhi e la mia pelle per sentire quei bimbi, vedere quei visi e rendersi conto di quanto siamo ricchi.
Lo scopo del nostro viaggio è di sostenere le attività didattiche, ma logicamente sfrutteremo il nostro bagaglio anche per portare aiuti materiali:
- libri (in francese) per creare una piccola biblioteca
- medicinali
- vestiti.
Al riguardo, se avete modo e desiderate aiutarci sapete dove trovarmi !
Se invece voleste donare economicamente, trovate i riferimenti bancari sul sito della onlus. Noi volontari ci auto-finanziamo.
Per sapere come sta andando beh, il mio piccolo diario di viaggio è già in scrittura
http://malika2009.blogspot.com/
Insomma partirò pieni di idee e oggetti e, sono certa, tornerò ricchissima di vita e nostalgia.
Chiara
Così, in punta di piedi, vorrei parlarvi di una cosa che mi sta a cuore e mi sta coinvolgendo personalmente:
l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto sarò in Senegal per un progetto di UnAltroMondo onlus (http://www.unaltromondo.it/default/id_page/752).
Saremo in una scuola, in un quartiere povero di Dakar, a sostenere attività didattiche di vario tipo (prevenzione sanitaria AIDS, inglese, informatica, attività motoria per i più piccoli).
Quest'anno introdurremo anche una nuova, importante, tematica: l'Acqua !
E sarà, probabilmente, l'argomento di cui mi occuperò, di certo con un approccio diverso da quello con cui l’argomento può essere trattato con i nostri bimbi.
Nel mondo muoiono 6000 bambini al giorno di dissenteria; di una cosa piccola, che per noi è una scocciatura di 24 h, due giorni e un po' di enterogermina; per loro no, è disidratazione e morte, la maggior parte delle vittime ha meno di 5 anni !
L'acqua, risorsa di cui abusiamo e di cui non ci fidiamo (la potabile, cosa insalubre per noi !!!).
Dagli anni 80 esiste un progetto di potabilizzazione microbiologica (non dalle sostanze chimiche quindi, ma per quanto riguarda virus e batteri) www.sodis.ch, che sfrutta ll'irraggiamento solare. In pratica l'acqua viene messa al sole per alcune ore e raggi UVA e calore abbassano molto la carica batterica, riducendo i casi di dissenteria dal 20 al 70%, e di conseguenza le morti. Ecco io andrò a "formare" alcune persone (probabilmente insegnanti) che poi avranno modo di andare nei villaggi delle zone piu' remote del Senegal e anche in Gambia per divulgare questo metodo e pratiche igeniche piu' sicure.
Perché vi racconto questo? perché non sono una eroina, tutt'altro. Ho iniziato questo percorso per dare un senso a un momento della mia vita svuotato di alcuni valori. E adesso mi sento un po' stanca, forse vorrei piu' leggerezza, anche se so che sento molto fortemente questa scelta di "ferie". Vi racconto questo perché sia momento di riflessione, perché siamo tutti piu' o meno presi dai nostri turbini di vita, dalle tragedie, dalle fatiche. Ma sto imparando a dare valore anche alla fatica, ad allungare una mano che sia per dare e per chiedere allo stesso tempo. Vi scrivo perché vorrei che mi accompagnaste con un pensiero, vorrei che pensaste non che sono brava a fare questo, ma che vorreste avere i miei occhi e la mia pelle per sentire quei bimbi, vedere quei visi e rendersi conto di quanto siamo ricchi.
Lo scopo del nostro viaggio è di sostenere le attività didattiche, ma logicamente sfrutteremo il nostro bagaglio anche per portare aiuti materiali:
- libri (in francese) per creare una piccola biblioteca
- medicinali
- vestiti.
Al riguardo, se avete modo e desiderate aiutarci sapete dove trovarmi !
Se invece voleste donare economicamente, trovate i riferimenti bancari sul sito della onlus. Noi volontari ci auto-finanziamo.
Per sapere come sta andando beh, il mio piccolo diario di viaggio è già in scrittura
http://malika2009.blogspot.com/
Insomma partirò pieni di idee e oggetti e, sono certa, tornerò ricchissima di vita e nostalgia.
Chiara
lunedì 15 giugno 2009
SODIS sempre di piu'
sono molto orgogliosa di questo progetto, alla fine è la mia competenza ed è un modo di metterla davvero a frutto, non piu' di "fare qualcosa"... davvero mi piacerebbe essere in grado, nel tempo, di diventarne promotrice nel mondo, perché avere la sensazione di poter cambiare il destino anche solo di 1 bambino in un anno mi fa davvero sentire l'importanza dei piccoli gesti. mi sento piccola piccola ma sento che anche la mia mano può FARE. e in questo momento di senso di impotenza non poteva esserci miglior carica. chi lo sa, non mi azzardo a dirlo ora, ma in fondo mi piace pensare che questo sia solo il primo passo, senza esagerare. :-)
venerdì 12 giugno 2009
Dakar si avvicina
stringono i tempi. domani nuovo incontro dopo un mese in cui la mia vita si è riempita di diverse emozioni. ma rifaccio posto e inzio davvero a camminare verso l'Africa. altro punto di svolta. altro punto di partenza.
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